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DIARIOCRISTINA
BORIN
Fase di discesa. Guardo fuori dal finestrino
in attesa, non so di cosa.
Quando finalmente riesco a vedere oltre le nuvole, mi sento
letteralmente abbracciata.
Da un verde assoluto, morbido e confortante.
Da un verdissimo abito di velluto che veste di calore le curve della
Mongolia.
Da quel momento in poi mi sono sentita a casa.
E non ho mai smesso di sorridere.




 
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