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DIARIOFABRIZIO
MARTINELLI
Il mio
viaggio in Mongolia è stato fenomenale, ho trovato tutto quello che mi
aspettavo per un amante della natura quale sono. Il Paese è molto
tranquillo i rischi per i turisti sono nulli, noi abbiamo viaggiato con
due persone espertissime, un ottimo autista che ancora mi chiedo come
faccia ad orientarsi nel nulla delle strade della steppa e del deserto,
un paesaggio sempre uguale per chi guida, ma sempre diverso
per chi guarda. Tanti ambienti diversi, steppe, laghi, altipiani,
ghiacciai nel deserto, terre rosse, foreste pietrificate, boschi... Con
noi c'era anche la guida una ragazza molto gentile, che parlava un buon
italiano e che ci ha aiutato a capire anche la situazione economico e
politica della Mongolia cose che spesso nei viaggi ai turisti non
vengono mostrate e che ci ha aiutato moltissimo visto il nostro scarso
inglese. La natura e' stupenda anche se siamo arrivati un po' presto: i
colori sono più accesi in lug lio
e agosto ma devo di che a maggio ti mostra una natura che sta
preparandosi a dare il meglio di sè nella stagione estiva. Abbiamo visto
un sacco di animali: cavalli addomesticati e cavalli selvaggi che nella
steppa lasciavano una lunga scia di polvere, maestosi yak dall'incedere
calmo che trainavano pesantissimi carri spronati da laboriosi contadini,
cammelli, insetti strani soprattutto nel deserto, gazzelle al limitare
della steppa. Ma non solo animali: un sera tra le gher del nostro
campeggio ci siamo ritrovati invasi dalle auto della terza edizione
della Pechino
Parigi
corsa che si tiene ogni 10 anni, un'altra esperienza fantastica. Auto
d'epoca nel deserto dei Gobi, uno strano incontro. La gente è cordiale,
il cibo è eccellente e molto simile al nostro, la fatica è notevole, l'
auto un po' stancante e passeggiate interminabili ma ce le siamo
cercate. Nonostante abbia sempre mangiato tutto, sono calato sei chili
(prima di partire ero 116 adesso 110). Ho solo il rammarico di non avere
potuto
assaggiare l'airak, i formaggi e la carne di cammello.
Fabrizio Martinelli |