La Mongolia di Paolo Perso
Le foto
- Paolo sulle dune di Khongoryn Els
- Amarbayasgalant khiid, monaci e sutra
- Hovsgol nuur, il "mare" di Mongolia
Le impressioni
La
Mongolia è fantastica: abbiamo toccato il cielo con le dita, tanto sembrano le
nuvole vicine alla terra. Resoconto veloce: primi giorni nel Gobi, dove abbiamo
visto la valle dell'avvoltoio e le dune di Khongoryn Els: la giornata a
Khongoryn è stata un'esperienza esaltante, visto che abbiamo corso a piedi nudi
al tramonto sulle dune e poi abbiamo visto, distesi sempre sulla sabbia, la
notte di San Lorenzo (le stelle illuminavano ed incendiavano il cielo da parte a
parte). Siamo poi risaliti verso nord visitando l'antica capitale, andando a
vedere le cascate di Orkhon, il vulcano Horgo, il lago bianco e finendo al lago
Hogsvol: tempio di amrbayasgalant e ritorno ad Ulan Baatar. E' stato un viaggio
delle meraviglie, in un paesaggio che cambiava continuamente e non mutava mai:
difficile da spiegare a parole, bisogna solo andarci e guardare: le antilopi che
danzano nel deserto, aquile reali che a pochi metri dai miei occhi si alzano in
volo maestose, la lince che ti osserva mentre passi veloce a bordo della jeep.
Un popolo inoltre, come lo definite voi, gentile, sempre pronto ad
accoglierti nella sua gher ed offrirti un po' di
latte di capra o di cavalla, uno yogurt secco, un pezzo di pane; pronto però a
gustare ed a sorriderti di fronte ad uno scatolino di nutella (la nutella nelle
gher è stata un successone!!!). Siamo stati fortunatissimi con la traduttrice,
Altan Od, una professoressa di inglese di Ulan Baatar che ci ha accompagnato e
ha partecipato alle nostre peripezie (vari trekking in montagna, corsa a piedi
nudi sulle dune, bagno ad Orkhon ed a Hogsvol, a cavallo alla ricerca degli
Tsaatan); non posso che ringraziare mongolia.it per tutto l'aiuto che siete
riusciti a fornire per rendere questa vacanza indimenticabile. Ci sentiamo
presto con maggiori dettagli, impressioni, foto e amore per una
così bella terra. Ciao ed a presto
ilperso